italiano

La Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre

1917 - 2018

 

 

Saluti di solidarietà

 

Greeting Message of the Comintern (SH) on occasion of the 101st anniversary of the Great October Socialist Revolution

on 7th of November 2018

 

Today, the world proletariat celebrates the 101st anniversary of the Great October Socialist Revolution.

We greet all Sections and comrades all over the world. We are especially in solidarity with our Russian Section of the Comintern (SH) which works bravely in deep illegality ! We send our best wishes to the Russian Section for successful struggle in the coming difficult new year.

The Great October Socialist Revolution is the most important event in the complete history of mankind. As communists we have to fight unwaveringly against the capitalist-revisionist lies and to defend the truth about the Red October.

It was the Bolshevik Party with comrade Lenin and Stalin at the lead who guided the Russian proletariat in 1917 against the Russian imperialism. And this struggle must be continued until the current imperialist Putin Regime is defeated.

The Soviet Union of Lenin and Stalin established on the Victory of the October revolution had become the basis and to the lever of the proletarian world revolution.

Comrade Stalin explained the world meaning of the October Revolution as follows:

"In principle, the October revolution is different (...). It was not the aim of the October Revolution replacing an exploitation form by another exploitation form, replacing the one exploitation group by another one, but to eliminate every exploitation of man by man, to destroy all and any exploitation group, to establish the dictatorship of the proletariat, to put the power of that class, which is the most revolutionary of all suppressed classes having been till now, to organize a new, classless, socialist society. The victory just therefore means a basic change for the October Revolution in the history of mankind, a basic change in the historical process of fate of the world capitalism, a basic change in the liberation movement of the world proletariat, a basic change in the fight methods and the organization forms in the way of life and the traditions in the culture and the ideology of the exploited masses of the whole world. This is the reason, why the October Revolution is a revolution of international, of world importance " (Stalin, works volume 12, page 207, "the international character of the October revolution"; German version, KPD/ML 1971).

With the Great October Proletarian Revolution world capitalism was shaken to its foundations but not abolished. Understanding the international significance of the Red October means therefore nothing else but to crown it with the victory of the World Socialist Revolution, to disarm the world bourgeoisie and its world system of exploitation and oppression, to destroy world capitalism, to establish the dictatorship of the world proletariat and to build up world socialism and world communism.

Today, caused by the changed conditions of the globalized world, we create the basis and the lever for the final completion and international safeguarding of the Great Proletarian October Revolution by means of our fight for the Great Proletarian World Revolution.

This is our world political aim, this is our world political program, these are the lessons which we draw from the world historical event of 1917.

"World proletariat - unite all countries for the overthrow of world imperialism !"

For this purpose, all splits and divisions of the workers all over the world must be overcome and abolished.

It is the Western and Eastern camp of world imperialism which split the world proletariat. Both camps wage economic and military wars all over the world. In their largest troop maneuvers after the cold war both world camps prepared the Third World War in this year. They are in a brutal competition struggle for world hegemony which can only be stopped by the world socialist revolution. The world proletariat must creep neither under the one or the other "protection shield" of the imperialist world camps but struggle for its own world hegemony, for an anti-imperialist, anti-fascist world, for a socialist world without world imperialism. The world proletariat can create world socialism only on the ruins of the completely destroyed world capitalism.

The world proletariat is invincible, if it centralizes and globalizes its actions, if it struggles as one global class, guided by the proletarian world party, by the Communist International (Stalinist-Hoxhaists)!

For achieving this goal, the world proletariat must unify all forces under the invincible banner of Stalinism-Hoxhaism !

This is our message to the world proletariat, to all our Sections and to all comrades all over the world on occasion of the 101st anniversary of the Red October.

The October Revolution was invincible because it was guided by Marxism-Leninism. The world socialist revolution is invincible because it is guided by the teachings of the 5 Classsics of Marxism-Leninismus, Marx, Engels, Lenin, Stalin, and Enver Hoxha !


Long live the 101st anniversary of the Great October Socialist Revolution!

Long live world socialist revolution!

Long live Marxism-Leninism-Stalinism-Hoxhaism!

Long live the Comintern (SH)!

Comintern (SH)

7th of November, 2018

Wolfgang Eggers

 

 

1917 - 2018

 

 

 

Galleria

 


Viva la grande socialista Rivoluzione d'Ottobre !

Viva il mondo rosso di ottobre!

 

LENIN

 

Tesi d'Aprile

Sui compiti del proletariato nella rivoluzione attuale
aprile 1917

 


 

LA GUERRA E LA RIVOLUZIONE

15 maggio 1917

 

 

L'insurrezione è un'arte

Settembre 1917


Cosciente della necessità assoluta dell’insurrezione degli operai di Pietrogrado e di Mosca per salvare la rivoluzione e la Russia, minacciata da una spartizione “separata” fra gli imperialisti delle due coalizioni, dobbiamo dapprima alla Conferenza adattare la nostra tattica politica alle condizioni dell’insurrezione che sale, e in secondo luogo provare che non solo a parole noi accettiamo l’idea di Marx sulla necessità di considerare l’insurrezione come un’arte.

Alla Conferenza dobbiamo per prima cosa rendere coesa la frazione bolscevica, senza correre dietro al numero, senza temere di lasciare gli esitanti nel campo degli esitanti: “là” saranno più utili alla causa della rivoluzione che non nel campo dei combattenti risoluti e devoti.

Dobbiamo redigere una breve dichiarazione a nome dei bolscevichi, sottolineando nel modo più reciso l’inopportunità dei lunghi discorsi, e dei “discorsi” in generale; la necessità di un’azione immediata per la salvezza della rivoluzione; la necessità assoluta di una rottura completa con la borghesia, della destituzione di tutto il governo attuale, senza alcuna eccezione per nessuno, di una rottura completa con gli imperialisti franco-inglesi che preparano una spartizione “separata” della Russia, e infine la necessità del passaggio immediato di tutto il potere nelle mani di una democrazia rivoluzionaria diretta dal proletariato rivoluzionario.

La nostra dichiarazione deve formulare questa conclusione nel modo più breve e più reciso, in connessione col nostro progetto di programma: la pace ai popoli, la terra ai contadini, confisca dei profitti scandalosi dei capitalisti, repressione dello scandaloso sabotaggio della produzione perpetrato dai capitalisti.

Più la dichiarazione sarà breve e recisa, meglio sarà. Vi si dovranno soltanto indicare chiaramente altri due punti di grandissima importanza: il popolo è stanco fino all’esaurimento delle esitazioni, il popolo tormentato dalle indecisioni dei socialrivoluzionari e dei menscevichi; noi rompiamo definitivamente con questi partiti perchè essi hanno tradito la rivoluzione.

Altro punto: proponendo immediatamente una pace senza annessioni, rompendo senza indugio con gli imperialisti alleati con tutti gli imperialisti in generale, o noi otterremo immediatamente un armistizio, o tutto il proletariato rivoluzionario sarà per la difesa nazionale, e, sotto la sua direzione, la democrazia rivoluzionaria farà una guerra veramente giusta, veramente rivoluzionaria.

Dopo aver letto la nostra dichiarazione, dopo aver invitato A decidere e non a parlare, ad agire e non a stendere risoluzioni, dobbiamo lanciare tutta la nostra frazione nelle officine, nelle caserme: là è il suo posto, là è il nervo della vita, là è la sorgente della salvezza della rivoluzione, là è il motore della Conferenza democratica.

Con discorsi ardenti, appassionati, dobbiamo ivi spiegare il nostro programma, ponendo la questione in questi termini:o accettazione completa di questo programma da parte della Conferenza o insurrezione. Non c’è via di mezzo. È impossibile attendere. La rivoluzione è in pericolo.

Posta la questione in questi termini, centrata l’attività di tutta la nostra frazione nelle officine e nelle caserme, sceglieremo il momento propizio per l’insurrezione.

Per considerare l’insurrezione come la devono considerare i marxisti, cioè come un’arte, dobbiamo, al tempo stesso, senza perdere un istante, organizzare uno Stato Maggiore delle squadre insurrezionali, ripartire le nostre forze, inviare i reggimenti sicuri nei punti più importanti, circondare Aleksandrinka, occupare Pietropavlovka, arrestare lo Stato Maggiore generale e il governo. mandare contro gli “junker” e contro la divisione selvaggia delle squadre pronte a sacrificare la loro vita piuttosto che lasciare avanzare il nemico verso il centro della città, mobilitare gli operai armati, chiamarli ad un’ultima accanita battaglia, occupare immediatamente il telefono e il telegrafo, installare il nostro Stato Maggiore insurrezionale nella centrale telefonica, collegarla per telefono con tutte le officine, con tutti i reggimenti, con tutti i punti dove si svolgerà la lotta armata, ecc.

Tutto ciò è naturalmente approssimativo, detto solo per dimostrare che in questo momento non si può rimaner fedeli ai marxismo e alla rivoluzione senza considerare l’insurrezione come un’arte.

 

 

 

Per il quarto anniversario della rivoluzione d'Ottobre

14 ottobre 1921

 

 

 

Sulla Nostra Rivoluzione

Pravda, n. 117, 30 maggio 1923.

 

 

 

 

STALIN

 

Lenin

18 gennaio 1924

Discorso pronunciato da Stalin ad una serata degli allievi della scuola militare del Cremlino il 28 gennaio 1924

 

 

STRATEGIA E TATTICA POLITICA DEI COMUNISTI RUSSI

1923

 

 

La Rivoluzione d’Ottobre e il problema dei ceti medi

da Stalin, Opere Complete, vol. 5

Pravda, n. 253, 7 novembre 1923

 

 

 

Il carattere internazionale della Rivoluzione d'Ottobre


Per il decimo anniversario dell'Ottobre

1927 

 

 

 

Discorso

pronunciato alla rivista militare il

7 novembre 1941

sulla Piazza Rossa a Mosca

 

 

 

Risoluzioni del CC del POSDR(b) per l'insurrezione

Varie risoluzioni adottate dal Comitato Centrale del Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico), perlopiù redatte da Lenin, in preparazione dell'insurrezione del 7 novembre, che avrebbe segnato la conclusione vittoriosa della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre. Le date sono adattate al calendario gregoriano.

 

L'insurrezione armata è inevitabile (23. 10. 1917)

Il CC riconosce che la situazione internazionale della rivoluzione russa (ammutinamento della flotta in Germania, manifestazione estrema dell'ascesa della rivoluzione socialista mondiale in tutta Europa, quindi la minaccia di una pace tra gli imperialisti allo scopo di soffocare la rivoluzione russa), così come la situazione militare (indubbia decisione della borghesia russa e di Kerenskij e compagni di consegnare Pietrogrado ai tedeschi), così come la conquista della maggioranza nei Soviet da parte del partito proletario, tutto questo in connessione con la sollevazione dei contadini e con la svolta della fiducia popolare verso il nostro partito (elezioni a Mosca) e infine l'evidente preparazione di un secondo colpo kornilovista (allontanamento delle truppe da Pietrogrado, trasferimento a Pietrogrado dei cosacchi, accerchiamento di Minks con i cosacchi, ecc.) tutto ciò pone all'ordine del giorno l'insurrezione armata.

Riconoscendo così che l'insurrezione armata è inevitabile e pienamente matura, il CC propone a tutte le organizzazioni di partito a ispirarsi a questa linea e di giudicare da questo punto di vista e risolvere tutte le questioni pratiche (congresso dei Soviet del Nord, ritiro delle truppe da Pietrogrado, azioni a Mosca e a Minks, ecc.).

 

Prepariamo l'insurrezione armata (29. 10. 1917)

L'assemblea approva pienamente e sostiene completamente le risoluzioni del CC, invita tutte le organizzazioni, tutti gli operai e i soldati a preparare in tutti gli spetti e con tutte le forze l'insurrezione armata, ad appoggiare il centro creato a questo fine dal CC, ed esprime la piena fiducia che il CC e il Soviet indicheranno tempestivamente il momento favorevole e i metodi opportuni per l'offensiva.

 

Viva la rivoluzione degli operai, dei soldati e dei contadini

(7. 11. 1917)

(Dichiarazione lanciata dal Comitato Militare Rivoluzionario del Soviet di Pietrogrado)

Il governo provvisorio è stato abbattuto. Il potere statale è passato nelle mani dell'organo del Soviet dei deputati operai e soldati di Pietrogrado, il Comitato Militare Rivoluzionario, che è alla testa del proletariato e della guarnigione di Pietrogrado.

La causa per la quale il popolo ha lottato, l'immediata proposta di una pace democratica, l'abolizione della grande proprietà fondiaria, il controllo operaio della produzione, la creazione di un governo sovietico, questa causa è assicurata.

Viva la rivoluzione degli operai, dei soldati e dei contadini!

* * *

 

 

 

Celebrazione del XXV anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre nel 1942, a seconda guerra mondiale iniziata.

Le truppe dell'Armata Rossa marciano sotto le bandiere rosse e le effigi di Lenin e Stalin, ispirati dalla Rivoluzione d'Ottobre anche nella lotta all'ultimo sangue contro il mostro nazifascista.

 

 

 

Celebrazione del XIX anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre.

L'Unione Sovietica è appena uscita vittoriosa dalla guerra contro il nazifascismo. Tutti i popoli sovietici celebrano la vittoria della Rivoluzione d'Ottobre, che ha permesso di iniziare la costruzione del socialismo, e la vittoria della Grande Guerra Patriottica, che ha difeso la Patria dei Soviet.

 

 

 

 

 

 

 

Celebrazione del XXXV anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre.

Il popolo e il socialismo sovietici hanno fatto un nuovo passo avanti con la vittoria del XIX Congresso del PCUS(b), che ha segnato un punto di svolta nel socialismo sovietico. L'URSS guarda avanti, al progresso, per affrontare con determinazione tutte le sfide che si presenteranno, progredire ad un nuovo stadio della costruzione del socialismo e avanzare verso il comunismo.

Il popolo sovietico, tenendo a mente gli insegnamenti della Rivoluzione d'Ottobre, marcia verso nuove vittorie sotto la bandiera di Lenin e Stalin.

 

 

 

 

 

 

Celebrazione del XXXVI anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre.

L'URSS sta procedendo con decisione nella costruzione del socialismo seguendo la linea adottata dal XIX Congresso. Benché Stalin, guida del popolo sovietico e dei popoli del mondo, sia morto in marzo, la sua memoria, il suo esempio e i suoi insegnamenti continuano a ispirare il popolo sovietico.

Il francobollo ritrae un'immagine storica della Rivoluzione: Lenin e Stalin, accompagnati dalle guardie rosse, escono dall'istituto Smonly per dirigersi al Palazzo d'Inverno occupato.

 

 

 

 

VIVA LA

RIVOLUZIONE D'OTTOBRE!


Il 7 novembre 1917 rappresenta un cambiamento radicale nella storia dell’umanità, mostra il passaggio dal vecchio mondo capitalista al nuovo mondo socialista. Per la prima volta la classe degli schiavi salariati, ponendosi alla testa di tutti gli oppressi, divenne classe egemone, offrendo un esempio, luminoso e ripetibile, ai proletari ed alle masse popolari di tutti i paesi e di tutte le epoche. Quanto più ci allontaniamo da quel grande giorno, quanto più riflettiamo sulle lezioni del passato, tanto più chiaro diviene il significato della rivoluzione proletaria e tanto più intensamente emerge la necessità di costruire, sulle rovine del capitalismo, un’altra società di tipo superiore, socialista. Celebriamo la gloriosa Rivoluzione d’Ottobre, perché possa essere d’esempio alle prossime Rivoluzioni Socialiste del XXI secolo!

 

 

 

1917 - 2016