English - German - Italian - Spanish - Russian - French - Chinese

 

 

[ this website is published on occasion of the 120th Birthday of Hans Beimler ]

July 2, 2015

Hans Beimler

born. July 2, 1895 in Munich


On December 1, 1936 - killed in action of the Spanish Civil War

COMPAGNO HANS BEIMLER

La morte, non annunciata,
a Madrid sta cercando Hans
dietro una barricata.
lontano dalla sua patria lotta
Hans Beimler per la libertà,
Hans Beimler per la libertà.

Le strade sono tinte
si sangue internazionale,
una pallottola lo colpisce,
sparata certamente
da un freddo fucile tedesco,
da un freddo fucile tedesco.

Il tuo Commissario, Hans Beimler,
mai ti potrà scordare.
Te lo giuro, Compagno,
vivrai tra di noi,
Vincerà la libertà!
Vincerà la libertà!
Vincerà la libertà!

 

Hans Beimler (1895-1936)

Hans Beimler nacque in Germania nel 1895 e fu membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Tedesco e deputato al Reichstag. Arrestato nel 1933, fu rinchiuso nel campo di concentramento di Dachau e condannato a morte. Riuscì a fuggire il giorno prima della sua esecuzione strangolando una guardia e indossando i suoi vestiti. Dopo anni di esilio in Francia, allo scoppio della guerra di Spagna accorse in difesa del governo repubblicano fondando, il 23 luglio 1936, la colonna internazionale “Ernst Thälmann”, formata in prevalenza da comunisti tedeschi. La colonna Thälmann (così chiamata dal nome del segretario del Partito Comunista Tedesco, vittima del regime hitleriano) si trasformò in battaglione nel novembre 1936 e fu incorporata nella XII Brigata Internazionale, assieme al battaglione italiano “Garibaldi” e a quello francese “André Marty”. La XII brigata Internazionale fu protagonista della difesa di Madrid, dove arrivò il 7 novembre al comando del generale ungherese Lukács, mentre Hans Beimler era commissario politico del battaglione Thälmann. Il 1° dicembre 1936 Hans Beimler morì sul fronte madrileno; i suoi funerali videro la partecipazione di una folla enorme, che ispirò a Rafael Alberti una famosa poesia. Il battaglione Thälmann, trasferito poi alla XI brigata, fu da allora conosciuto anche come “Battaglione Beimler”, a partire dal luglio 1937.

Hans Beimler nació en Alemania en 1895 y fue miembro del Comité Central del Partido Comunista Alemán y diputado del Reichstag. Estuvo preso en el campo de concentración de Dachau, en Alemania, y logró fugarse, un día antes de su ejecución, estrangulando a un guardia y vistiendose con las ropas de éste. Vino como voluntario a nuestra guerra y fundó en Barcelona, el 23 de julio de 1936, la centuria "Thaelmann", cuyos componentes eran mayoritariamente comunistas alemanes. La centuria "Thaelmann" se convirtió en batallón en noviembre de 1936 y se incorporó a la XII Brigada Internacional, junto a los batallones "Garibaldi" y "Andre Marty". Fueron enviados a Madrid el 7 de noviembre, bajo el mando del general Lukacz, siendo Hans Beimler el comisario político del batallón "Thaelmann". El 1 de diciembre de 1936 murió en el frente de Madrid. Su entierro fue un acto multitudinario y emotivo que inspiró a Rafael Alberti un poema. El batallón "Thaelmann", que fue transferido a la XI Brigada, pasó a conocerse también con el nombre de "Hans Beimler", a partir de julio de 1937.

El tenor alemán Ernst Busch, grabó en Barcelona, junto con el batallón "Thaelmann" (Hans Beimler) el disco que se tituló "Seis canciones para la democracia". Las seis canciones, cantadas en alemán y español, fueron "Hans Beimler", "La columna Thaelmann", "La canción de las Brigadas Internacionales", "Los soldados del pantano", "La canción del Frente Unido" y "Los cuatro generales".

 

 

 

 

 

 

Aus dem Nachruf des ZK der KP Spaniens und

aus dem Nachruf des ZK der KPD

und zum 40. Todestag - Roter Morgen vom Dezember 1976

zum Tode des Genossen Hans Beimler

Dezember 1936

 

 

 

 

 

 

Ernst Busch:

Hans Beimler, Kamerad

 

 

 

Hans Beimler Videofilm

 

 

 

 

 

 

 

Hans Beimler

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spanische Freiheitskämpfer und Angehörige der Internationalen Brigaden halten Ehrenwache am Sarge des Genossen Hans Beimler

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* * *

Denkmal der Internationalen Brigaden

 

 

 

Brigada Internacional ist unser Ehrenname

40-50 000 Brigadekämpfer aus 53 Nationen:

die einzelnen Internationalen Brigaden bestanden aus jeweils 10 000 bis 15.000 freiwilligen Soldaten.